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Lampedusa con i bambini, come organizzarsi al meglio

Me l’avete chiesto in tanti e finalmente ecco arrivato il tanto atteso articolo: Visitare Lampedusa, isola dal mare cristallino, insieme ai miei bambini. Perché per viaggiare con i bimbi occorre solo un po’ di organizzazione, di spirito di adattamento e di voglia di divertirsi, vi assicuro… viaggiare attraverso i loro occhi è qualcosa di veramente magico.

La partenza

Siamo partiti dall’aeroporto di Palermo, perché da Catania non abbiamo trovato disponibilità di voli. Partendo la sera prima del volo, però, abbiamo avuto modo di visitare Palermo, gustare pane e panelle e ripartire con calma la mattina successiva. Il volo per Lampedusa, dura appena 50 minuti. L’aereo è piccolino ma il volo dura talmente poco che sembra quasi una passeggiata. Per Mattia è stato il primo volo da Infant, seduto insieme al papà con la sua cintura di sicurezza.

Dove alloggiare a Lampedusa

Quest’estate avevo voglia di mare, sole e relax quindi, invece che optare per una soluzione in Airbnb/appartamento, abbiamo deciso di soggiornare in un hotel, scegliendo l’Hotel ‘Oscià di Lampedusa. Bellissimo, pulito, dal mood arabeggiante e a due passi dal centro dell’isola, Via Roma, piena di localini dove andare a fare l’aperitivo e passeggiare per i negozi.

Molte di voi mi hanno chiesto come mi sono organizzata con le pappe per Mattia. Premesso che Mattia è un golosone, e che quindi ha spesso assaggiato i nostri piatti, per il viaggio di andata e di ritorno mi sono attrezzata con le pappe pronte della Hipp, da riscaldare in aeroporto o direttamente in volo. Per tutti gli altri giorni invece ho utilizzato un termos che portavo in spiaggia per il pranzo. Lo staff dell’hotel è stato gentilissimo e mi ha messo a disposizione la cucina per poter preparare i piatti di Mattia. La sera abbiamo sempre mangiato al ristorante o in trattoria dove mi hanno sempre preparato qualcosa anche per il piccolo.

Alla scoperta delle spiagge più belle di Lampedusa insieme ai bambini

Molte delle spiagge a Lampedusa sono attrezzate per ospitare famiglie con bambini e sono corredate di ombrelloni e sdraio. All’Isola dei conigli potete noleggiare un ombrellone prima di avviarvi verso il percorso o partire direttamente attrezzati (il nostro hotel per esempio li dava a disposizione per i propri ospiti). Attenzione però: solo una parte della spiaggia è adibita per piantare ombrelloni sulla sabbia quindi il mio consiglio è quello di andare molto presto o rischierete di non trovare posto. Anche in questo caso ci siamo attrezzati per bene per far fronte alle esigenze dei bambini. Il percorso per arrivare alla spiaggia dell’Isola dei Conigli è tortuoso (soprattutto in salita!). Impossibile portare il passeggino ed impensabile tenere il bimbo in braccio per tutto il tempo. Per questo abbiamo portato un comodo marsupio (gentilmente offerto da Flok Italia, lo trovate qui) che ci ha permesso di trasportare comodamente Mattia, che durante il tragitto si è pure addormentato. (vedi foto copertina)

Isola dei Conigli a Lampedusa

Cala Guitgia, Cala Croce, Cala Madonna, Cala Pisana

Sono solo alcune delle spiagge più belle da vedere a Lampedusa, soprattutto se siete con bambini. La sabbia infatti è perfetta per farli divertire e nuotare senza paura. Solo Cala Pisana si trova in una scogliera, attrezzata con piattaforma di cemento che offre ombrelloni e sdraio, dove l’acqua è subito profonda. Samuele però è un pesciolino e non abbiamo avuto nessun tipo di problema. Per Mattia, ovviamente, salvagente adatto.

Cala Madonna Lampedusa spiaggia per bambini
Cala Madonna Lampedusa
WWF e il centro di recupero per le tartarughe a Lampedusa

E’ stata forse l’esperienza più bella che abbiamo vissuto insieme ai nostri piccolini: la visita al centro di recupero per le tartarughe del WWF. Le acque e le spiagge di Lampedusa sono infatti terreno fertile per la schiusa delle uova delle tartarughe della specie Caretta Caretta (in periodi poco affollati è infatti possibile assistere in diretta alla schiusa delle uova). L’inquinamento, però, e gli interventi spesso invasivi dell’uomo (pesca illegale, rifiuti di plastica gettati in mare), mettono in serio pericolo questa specie di tartarughe. A Lampedusa se ne prendono cura proprio in questo centro, dove offrono una visita guidata gratuita cercando di sensibilizzare gli animi e mostrando alla fine del percorso Tartarughe giganti in via di recupero. Il centro apre nel pomeriggio dalle 17,30 alle 20 circa. Da visitare se vi trovate a Lampedusa. Alla fine del percorso è possibile lasciare una donazione in cambio di un souvenir. Io ho acquistato due maglie con le tartarughe portafortuna, simbolo di Lampedusa, per i bimbi.

centro recupero tartarughe lampedusa
Dove mangiare a Lampedusa

Se c’è una cosa della quale non dovete preoccuparvi se venite in Sicilia, è il cibo. In Sicilia si mangia bene “everywhere” e Lampedusa non è da meno. Pesce in formato street food (imperdibili gli arancini di pesce da prendere alla Trattoria Azzurra e da mangiare in riva al mare, o la pescheria da Gianni che offre pesce fresco cucinato sul momento), bar dove gustare aperitivi insieme ad un buon cous cous di pesce, fritto di paranza o la buonissima tavola calda del Bar dell’Amicizia, luogo storico dell’isola. Anche i miei bambini hanno gradito e hanno fatto scorpacciate di pesce fresco.

Parola d’ordine se si viaggia con bambini: ottimizzare!

Anche per il guardaroba dei bimbi non ho avuto difficolta. Ottimizzare è la parola d’ordine: un cambio per la spiaggia ed uno per la sera, ciabattine, pantaloncini ed un pacco di Pannolini Lillydoo che mi è bastato per tutto il viaggio. Per viaggiare leggeri, inoltre, abbiamo deciso di noleggiare un passeggino direttamente in loco. L’utilissimo servizio di Kidsinsicily mi ha messo a disposizione un passeggino ultraleggero per Mattia. Se venite in Sicilia e non volete portare troppe cose, è il sito ideale per noleggiare prodotti per l’infanzia.

Cala Pisana a Lampedusa
Cala Madonna

Viaggiare con i bimbi è sempre un’esperienza, faticosa, ma meravigliosa. I limiti sono sempre nella nostra testa, loro invece, hanno tanta voglia di scoprire e conoscere…

Io non vedo l’ora di scoprire un’altra meta insieme a loro…

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