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I consigli per affrontare al meglio l’anno scolastico

L’inizio della scuola è ormai stato digerito da ragazzi e genitori e le mamme hanno già pensato all’acquisto di zaini, astucci, materiale didattico di varia natura. Ma cosa comprare e cosa NON comprare , per evitare di fare acquisti inutili? Quali sono gli strumenti più indicati per ogni fascia d’età? Come affrontare al meglio l’anno scolastico? Come mamma di tre bimbi e come educatrice e grafologa oggi vi darò alcuni consigli che spero vi possano aiutare nella scelta degli strumenti e dei materiali utilizzati dai vostri figli.

Cosa serve davvero per quanto riguarda il materiale scolastico?

Per i bambini che iniziano la scuola dell’infanzia cosa serve davvero? Quello che le mamme possono già acquistare prima che si aprano le porte della scuola sono semplicemente: uno zainetto di piccole dimensioni , un portamerenda, un paio di tovagliette,una borraccia (meglio se in acciaio e non in plastica poiché oltre ad essere una scelta più ecologica non rilascia BPA ed è più sicura per la salute dei bambini). Soprattutto per i bambini che entrano per la prima volta nella scuola dell’infanzia consiglio di lasciare nello zainetto una piccola sacca con un semplice cambio in caso di “incidenti”  che talvolta si verificano con i bambini che hanno lasciato da poco il pannolino. Per quanto riguarda il materiale didattico di solito l’insegnante pochi giorni dopo l’inizio della scuola fornirà ai genitori un elenco del materiale da comprar ; se non espressamente specificato per i colori a matita consiglio di comprare i matitoni triangolari che facilitano la corretta impugnatura. Etichettate tutto con nome e cognome del vostro bambino.

matitoni per agevolare l'impugnatura dei bambini

Tutto l’occorrente per la scuola primaria

Per i bambini che iniziano la scuola primaria il discorso è un po’ diverso. Anche in questo caso sarà l’insegnante a dirvi cosa comprare ma ecco alcuni accorgimenti. La prima elementare è il momento di passaggio dal gioco allo studio, e l’apprendimento della letto-scrittura passa attraverso alcune tappe delicate. Anche in questo caso optate per i colori triangolari, potete abbandonare i matitoni purchè siano triangolari poiché questo tipo di forma aiuta la corretta impugnatura. Scegliete una penna cancellabile di ottima qualità (come le Pilot) poiché la fluidità della scrittura dipende all’inizio anche dalla fluidità dell’inchiostro; acquistate le matite triangolari con la scanalature che fungono da guida per le dita. Esistono anche dei supporti per penne e matite che agevolano la prensione e che potrete trovare nelle cartolerie fornite o su internet, ma consiglio di acquistarle in caso di difficoltà o necessità.

 imparare a gestire lo spazio- foglio

E’ molto importante, inoltre, che il bambino impari a gestire lo spazio-foglio e capisca il concetto di margine e rigo: se volete dare ai vostri figli un aiuto in più , almeno per i primi tempi, potreste colorare ( in accordo con l’insegnante) il rigo più sottile, quello su cui scrivere per intederci ( potete farlo con un colore a matita o con un evidenziatore), in questo caso sarà più facile per il bambino riconoscere lo spazio entro il quale muoversi  e visivamente sarà più chiaro ed immediato il riconoscimento degli spazi. Man mano che i bambini impareranno i numeri potreste creare, insieme,  a casa,  una “linea dei numeri” che potranno visionare tutte le volte che vorranno e che tornerà utile quando inizieranno a lavorare con i numeri. Non abbiate paura che i vostri figli si abituino a questi piccoli strumenti poiché sono solo dei supporti che li aiuteranno a memorizzare ( l’impugnatura, la successione dei numeri, ecc) e che essi stessi lasceranno autonomamente quando si sentiranno pronti e avranno acquisito completamente determinate capacità.

Per i compiti: cercare di ottimizzare ed organizzare il tempo

Aiutateli a saper organizzare il tempo, lo spazio e gli oggetti: rendeteli fin da subito responsabili dell’organizzazione dello zaino possibilmente la sera , prima di andare a letto o dopo aver finito i compiti: dite loro di mettere nello zaino solo il materiale e i libri che gli serviranno il giorno dopo ( solo alla fine controllate che sia tutto ok); educate i bambini alla cura dei loro oggetti: i colori, le penne , le matite , i quaderni, e man mano che crescono saranno loro stessi ad avvisarvi quando un quaderno o una penna  stanno per finire ( i primi tempi fate una piccola scorta di quaderni e penne poiché spesso vi troverete a non poter ultimare i compiti a causa della penna senza inchiostro o del quaderno senza più fogli L ). Infine aiutateli ad organizzare il piano di lavoro che deve essere ordinato  e pulito. Se vostro figlio si stanca spesso, ha difficoltà a mantenere l’attenzione per molto tempo , aiutatelo stabilendo obiettivi minimi e pause frequenti : ad esempio,se deve leggere una pagina di 15 righe e già dopo la prima inizia a giocherellare, alzarsi, distrarsi, ecc.. provate a dirgli “ adesso facciamo così, leggi le prime cinque righe e poi facciamo una pausa di tre minuti durante la quale  puoi anche alzarti ma alla fine della pausa siediti e leggi altre cinque righe”.

Questo è solo un esempio che può essere un’ indicazione per quei genitori che spesso si trovano spaesati quando una lettura minima si protrae per l’intero pomeriggio. Da  educatrice ed esperta di DSA vi invito sempre a prestare attenzione ai segnali d’allarme che potrebbero nascondere problematiche che se non diagnosticate possono compromettere l’andamento positivo del percorso scolastico. Se avete qualsiasi dubbio rivolgetevi ad esperti nel settore che sapranno valutare eventuali difficoltà ed aiutarvi ad intraprendere il percorso più adatto.

Se avete dubbi o volete ulteriori consigli vi invito a scrivermi all’indirizzo rizzaclaudia@hotmail.it.

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