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Il suo primo giorno di scuola. Gioie e dolori di una mamma

Lo zainetto è già pronto, ricontrolli tutto per paura che tu abbia dimenticato qualcosa. L’emozione si mischia all’ansia mentre pensi che domani, per la prima volta, il tuo piccolo affronterà il suo primo giorno di scuola. Abbiamo tanto desiderato delle ore libere dagli “impegni di mamma” e invece adesso vorremmo tenerlo stretto a noi. Perché noi mamme siamo così, vogliamo lasciarli liberi ma quando ci rendiamo conto che presto lo saranno davvero, facciamo un passo indietro.

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Così, in una notte passata a guardarlo dormire nel suo lettino, cominci a pensare che il tuo pargoletto sta davvero diventando grande e affronterà uno dei primi passi importanti per la propria indipendenza.

Comincerà il suo cammino scolastico, imparerà a leggere, scrivere e contare. Farà parte del primo “gruppo”  al di fuori di mamma, papà, fratellini e cuginetti. Imparerà a cadere e a rialzarsi da solo. Ad essere curioso e a voler conoscere tutti i segreti di questo mondo. Ad abbracciare un compagno appena arrivato. A sapersi difendere quando qualcuno più prepotente di lui cercherà di farlo sentire piccolo così.

Che i pianti dei primi giorni passeranno e presto faranno posto a splendidi sorrisi, ad abbracci sinceri, ad idee e buoni propositi. A passioni da scoprire e coltivare. A materie da odiare, con tutto il cuore.

Sarà un cammino lungo e faticoso ed il mondo della scuola non è certo uno dei più semplici. Ti capiterà di incontrare la maestra pignola, il professore antipatico e quello che ti farà amare la filosofia più della storia.

Ma tu, piccolo mio, guarda sempre avanti e non fermarti mai. Anche quando la mamma sarà ferma in un angolino ad osservarti mentre cerchi di conquistare il mondo. Io sarò sempre qui, pronta a raccogliere i tuoi disegnini a forma di cuore, i tuoi 2 in latino, le tue giustificazioni da firmare.

Per la matematica, amore mio, ricorda… avrai sempre il tuo papà o, meglio ancora, i tuoi nonni! 😉

 

 

 

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