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Perché ho scelto il fare il Dna Fetale e in cosa consiste

Quando sono rimasta incinta di Mattia, una gravidanza tanto attesa e sperata, mi sono documentata riguardo i vari esami da fare visto che avevo, ahimè, superato i 35 anni. Il mio ginecologo, considerate le mie numerose paure, non ha potuto che consigliarmi di fare il Dna Fetale.

Dna Fetale, esame non invasivo

Al giorno d’oggi la diagnosi prenatale prevede diverse opzioni: una diagnosi invasiva effettuata con amniocentesi e villocentesi, che ci può dare la certezza del cariotipo fetale ma è gravata da un rischio d’aborto, e una diagnosi non invasiva, come il DNA fetale priva di rischi per il feto e per la mamma che stima un rischio di anomalia cromosomica. Proprio per questo motivo e per le diverse ansie, ho scelto di effettuare il DNA fetale.

Ma in cosa consiste?

L’esame non è invasivo e consiste in un semplice prelievo di sangue alla futura mamma, allo scopo di verificare la presenza di patologie cromosomiche e si può effettuare dalla 10a settimana. L’esame, però, non sostituisce l’amniocentesi, in quanto non può essere paragonato in termini di attendibilità e accuratezza del 100%, ma il test sul sangue materno per la ricerca del DNA fetale ci dà una risposta con un’approssimazione molto elevata. La risposta è precisa al 99,99%. Effettuare l’uno o l’altro esame è una scelta di cui i futuri genitori devono essere ben consapevoli.

test dna fetale in gravidanza per malattie cromosomiche

Test Dna Fetale Prenatale Aurora

Io mi sono affidata al test Prenatale Aurora. Il test prenatale non invasivo Aurora utilizza la tecnologia di sequenziamento massivo parallelo (MPS), che permette di analizzare l’intero genoma umano per la ricerca di anomalie a carico dei cromosomi. Questa tecnologia di ultima generazione, analizzando il DNA libero circolante, è in grado di rilevare con un’affidabilità del 99,9% le principali trisomie, come la sindrome di Down (trisomia 21), la sindrome di Edwards (trisomia 18)e la sindrome di Patau (trisomia 13). Il test prenatale Aurora, in aggiunta, può determinare la presenza nel feto delle principali anomalie dei cromosomi sessuali, di tutti gli altri cromosomi non sessuali e le principali microdelezioni. Io ho scelto di effettuare l’esame completo. Sul sito Aurora potete raccogliere tutte le informazioni necessarie!

L’anno scorso non era ancora possibile effettuare l’esame del Dna Fetale presso una struttura ospedaliera, almeno qui a Catania. Probabilmente col passare del tempo sarà possibile farlo anche in strutture pubbliche, con costi decisamente minori.

Il Dna Fetale ti dice anche il sesso del bambino

Il Dna Fetale dichiara anche, a discrezione dei genitori, il sesso del bambino. Così, dopo essermi accertata dello stato di salute del mio bambino, mi divertivo ad ascoltare tutte le supposizioni sul sesso del bebè di tutti gli amici e conoscenti. Io, però, sapevo già che avremmo avuto Mattia!

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