Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.

Cos’è la disgrafia e come organizzare la rieducazione alla scrittura

Sapevate che in una classe media di 25 alunni, 7/8 di essi possono presentare un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)?Ebbene si, la percentuale non è poi così bassa.  Di solito la diagnosi va fatta in età scolare, aspettando almeno la fine della seconda elementare perché a quell’epoca si possono ritenere consolidate le abilità di lettura scrittura e calcolo. I Dsa riconosciuti come disturbi settoriali  riguardano nello specifico: dislessia, disortografia, discalculia e disgrafia, approfondirò, seppur brevemente, quest’ultima.

La disgrafia è una condizione caratterizzata da una marcata difficoltà nell’esecuzione della scrittura in presenza di quoziente intellettivo nella norma e assenza di deficit sensoriali. 

Spesso come grafologa rieducatrice della scrittura mi sento dire “dottoressa, io che ho una brutta grafia che non sono capace di comprendere, sono disgrafico?”. Beh, non è proprio così.

Quali sono i segnali per capire se sono disgrafico?

Esistono dei segnali d’allarme a cui un genitore può prestare attenzione e che sono molto importanti per poter intervenire il prima possibile ed iniziare un percorso specifico di rieducazione della scrittura. Quindi care mamme che state leggendo questo breve articolo, ecco quali sono i segnali per capire se il vostro bambino è disgrafico.

Se tiene la penna in modo scorretto, gestisce con difficoltà lo spazio del foglio su cui scrive, alterna lettere micro a lettere macro, è lento a scrivere e spesso non riesce a stare al passo con la maestra e i compagni, non riesce a seguire il rigo ma le lettere salgono e scendono. Se esercita una forte pressione sul foglio che rallenta la scrittura  e spesso provoca “dolore al braccio e alla mano”. In caso di scrittura poco leggibile che crea disagio al vostro bambino, allora è il caso di approfondire il problema effettuando un incontro con un rieducatore della scrittura. Probabilmente vi starete chiedendo chi è un rieducatore e che cosa fa nello specifico?

Rivolgersi a professionisti per il recupero della disgrafia

Io sono una grafologa specializzata nella rieducazione della scrittura, e oltre ad aver conseguito un master sui dsa,  mi occupo di prevenzione e recupero della disgrafia. Quando si parla di DSA, infatti, è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che hanno le competenze per effettuare una diagnosi e creare un piano di recupero (in questo caso un piano di rieducazione). Un intervento individualizzato attraverso appositi esercizi e tecniche rieducative finalizzate al rinforzo delle abilità alla base delle funzioni grafomotorie ed espressive. In questo modo il bambino (e non solo, perché la rieducazione può essere rivolta anche agli adulti) potrà ritrovare il piacere di scrivere e quindi di esprimere se stesso, riconquistando l’autostima che spesso viene persa insieme alla voglia di studiare.

come risolvere la disgrafia

Come rieducare e ritrovare il piacere di scrivere

Un intervento di rieducazione ha lo scopo di permettere al bambino di ritrovare il piacere di scrivere, scardinando il concetto di “bella grafia”. Si dovrebbe invece puntare ad automatizzare il movimento a scapito della sola forma, attraverso esercizi che mirano a rafforzare la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale

Invito i lettori a visitare la pagina dell’ANGRIS (Associazione nazionale grafologi rieducatori della scrittura ) www.angris.it all’interno della quale potrete trovare informazioni utili e i contatti di rieducatori specializzati regione per regione. Non meno importante è effettuare una valutazione globale poiché i disturbi specifici dell’apprendimento talvolta si presentano associati (un bambino può essere dislessico e allo stesso tempo disgrafico o discalculico o disortografico ).

Affidatevi dunque a centri competenti in cui sia presente un team di professionisti capaci di lavorare in sinergia e di accompagnare il bambino nelle varie tappe di questo percorso cosi delicato. Un percorso che inizia dalla diagnosi e si conclude con la creazione di un piano personalizzato che include anche più figure professionali. Un centro completo e competente che offre diversi servizi come quello di  PICCOLE STELLE SULLA TERRA  a Sant’agata  Li Battiati (CT) con il quale collaboro, gestito da giovani professioniste che hanno come unico obiettivo il benessere dei bambini e ragazzi che seguono con amore e dedizione.

Comments

comments

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *