fbpx
Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="6518"]

Tour sulle tracce di Montalbano da fare con i bimbi

Se mi seguite su Instagram, avrete certamente notato quanto ami viaggiare con i miei bimbi, che sia per un viaggio all’estero o per una gira fuori porta. La mia bella Sicilia dà la possibilità di sentirsi sempre dei “turisti in vacanza” e di poter scoprire luoghi meravigliosi a pochi passi da casa.

Così, durante i primi giorni di giugno, ci siamo concessi una giornata diversa dal solito “Alla scoperta dei Luoghi di Montalbano”. Grazie ad un tour organizzato da un ex collega abbiamo toccato alcune zone della provincia di Ragusa che hanno come trait d’union la celebre fiction “Il Commissario Montalbano”.

Le più belle zone del ragusano della fiction “Il Commissario Montalbano”

Prima tappa: Scicli, gioiello barocco Patrimonio dell’Unesco. Abbiamo visitato le chiese più belle della città, come la chiesa di San Bartolomeo e la Chiesa di San Guglielmo, ed ammirato i vialetti pieni di scorci magici ed eleganti dalle sfumature bianche e dorate (trovate ancora i video nelle stories in evidenza del mio profilo ig “la mia isola”)

interno chiesa san bartolomeo scicli
scicli barocco
scicli porta graffiti

I bambini, nonostante il caldo e la visita dentro luoghi di culto, sono rimasti incantati.

Tappa al Municipio di Scicli che ospita al suo interno la famosa stanza del Commissario Montalbano. Il tour della stanza è a pagamento e dura pochissimo ma se siete amanti della fiction, come noi, vale assolutamente la pena entrare per una foto accanto alla scrivania del celebre poliziotto.

Giro della città e subito direzione Punta secca, altra tappa che ospita, nella fiction, la casa del commissario Montalbano. In realtà si tratta di un B&B ma la posizione strategica ed il bellissimo mare di fronte, la rendono una location unica.

Tour ragusa casa commissario montalbano

Il tour includeva anche il pranzo al ristorante “Al Giardino di Bianca” a Santa Croce – Punta Secca (Ragusa), un’oasi di pace nella quale abbiamo gustato i piatti tipici della tradizione ragusana.

Visita al castello di Donnafugata

Tappa conclusiva del nostro mini tour, una visita all’interno del Castello di Donnafugata. Dimora del tardo ottocento, ci sono diverse leggende legate al castello. Si narra che il nome “Donnafugata” ovvero, “donna in fuga” sia stato dato per la storia della fuga della regina Bianca di Navarra, vedova del re Martino I d’Aragona e reggente del regno di Sicilia, imprigionata nel castello dal conte Bernardo Cabrera, innamorato di lei e del titolo di re. In realtà, il castello fu costruito dopo e altre storie, come quella del ritrovamento del corpo di una donna deceduta per soffocamento, riconducono al nome.

interno castello donnafugata
municipio scicli stanza commissario montalbano

Il castello fu acquistato dal barone Vincenzo Arezzo e oggi è di proprietà del Comune di Ragusa che ha reso possibile visitare questa antica dimora.

Vi sono più di 120 stanze meravigliose come la stanza della musica, la pinacoteca, il salone degli specchi. All’interno del castello e nell’ampio parco esterno vi sono anche alcune trappole e scherzi ideati dal barone Arezzo per far divertire gli ospiti. Come il labirinto di pietra in cui io e Samu ci siamo divertiti…e persi!

Il Castello di Donnafugata ha acquisito una certa fama anche grazie ad alcune scene de “Il Commissario Montalbano” girate proprio al suo interno. Nella fiction, infatti, il castello è la dimora del capomafia Don Sinagra. Il castello è stato anche scelto dallo stesso Luca Zingaretti (l’interprete del Commissario Montalbano) e dalla sua sposa, l’attrice Luisa Ranieri, come luogo in cui convolare a nozze.

Un tour perfetto e a misura di bambini. (Per maggiori informazioni riguardo a questo o altri tour della mia Sicilia benda, potete contattare il numero 349 0726425)

Leggi anche: Viaggio in Sicilia alla scoperta del barocco

Comments

comments

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *