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Cosa trovare sotto l’albero: gioia, purezza e tempo: #pensapulito

Sapete qual è la stagione che amo di più? La stagione che amo di più è l’inverno. In inverno il ritmo delle giornate è cadenzato. Se sei fortunata, quando fuori piove e fa freddo, te ne puoi stare rintanata a casa. Puoi mettere il super pigiamone felpato e goderti un buon libro sorseggiando cioccolata calda accoccolata sul divano. In inverno la natura si riposa. Nei posti freddi il verde dei prati cede il passo ad un manto di candida neve che, come una coperta, avvolge la terra che riposa e si rigenera.

Cosa trovare sotto l’albero: Sweet December

In Inverno c’è Dicembre. Il mese più magico dell’anno.  Il mese in cui tutto profuma di cannella, arance, spezie. Dicembre è il mese più magico dell’anno perchè ci regala il Natale. Nessun altra festività può competere con il Natale. Che tu abbia 0 o 90 anni non puoi resistere alla magia del Natale. L’aria è frizzante e profuma di pulito. Ed è grazie a Folletto e al progetto #pensapulito che mi piace pensare ai valori positivi proprio di questo periodo dell’anno.

La magia del Natale

Io non ho mai resistito alla magia del Natale. Da sempre. Passeggiare per il centro della propria città piena di luminarie e con il suono delle zampogne in sottofondo. Ritornare a casa ed accendere l’albero di Natale meticolosamente addobbato e riempito di mille luci. Uscire per acquistare i doni per le persone che ami e regalargli gioia e stupore e amore. Riunirsi per le feste e la casa sembra un castello perchè per quanto piccola possa essere riesce sempre ad ospitare fino alla terza generazione di cugini.

La Vigilia di Natale

Il Natale è una cosa meravigliosa e la sera della Vigilia è l’apoteosi di questa magia. I piccoli di casa non vedono l’ora che scocchi la mezzanotte per poter aprire i regali. Con gli occhi pieni di sonno ma elettrizzati per la festa, le luci, i doni che riceveranno, scartano i regali in tutta fretta e la meraviglia è vedere nei loro occhi lo stupore per aver ricevuto quanto più desideravano. Anche io ho sempre amato la Vigilia di Natale. Le cene in famiglia, le mie amate nonne che troneggiavano in cucina per preparare i manicaretti più deliziosi al mondo. I tanti cugini con cui giocare. Il cenone che non finiva mai, le mille risa. E, infine, i regali. Anche adesso che di anni ne ho 40 non resisto alla magia di questa notte speciale. Ed oggi come allora non vedo l’ora di scartare i miei regali. Al di là di oggetti più o meno costosi che potrei ricevere in regalo, se credessi ancora a Babbo Natale ecco quello che gli chiederei di poter trovare sotto l’albero:

Gioia

Confezionato con carta regalo dorato ed un grosso fiocco luminescente vorrei trovare La Gioia. Si, quella con la G maiuscola. Quel sentimento non legato alle cose materiale ma a quella sensazione di pace con il mondo di allegria mista a stupore. Vorrei che La Gioia riempisse ogni mia giornata, anche quelle grigie e stonate. Anche le peggiori. La Gioia pura che inonda il cuore. Lo stesso tipo di Gioia che ho trovato quando ho preso i miei figli in braccio per la prima volta. Quando, guardandoli negli occhi appena aperti sul mondo mi sono sentita in pace, serena, raggiante. Ecco, vorrei questo, una immensa scorta di Gioia da dispensare in ogni giorno della mia vita.

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Purezza

Non può che essere avvolto in immacolata carta bianca questo immenso regalo. E la purezza non può che avere la forma di un mantello avvolgente che ti circonda e prende tutto. Occhi, cuore, anima. Vorrei ritrovare la purezza dello sguardo che hanno i bambini sul mondo. Guardare alle cose senza preconcetti. Assistere ogni giorno ad una piccola meraviglia come rimirare lo sbocciare di un fiore, il battito d’ali di una farfalla, la luce del mattino che si fa strada nel buio della notte. Vorrei ritrovare la purezza nel cuore. Quella che ti fa piangere a dirotto e ridere a squarciagola. Quella che ti fa vivere intensamente ogni attimo della tua vita. Vorrei ritrovare la purezza nell’animo sotto la coltre di polvere che ricopre, spesso, il nostro agire quotidiano. Vorrei spazzare via con un colpo di scopa tutto il superfluo per arrivare all’essenza delle cose, della vita.

Condivisione

Un cesto pieno di delizie è la condivisione. Perchè condividere ti dà più gioia che avere una cosa tutta per te. La vera felicità è tale solo se la puoi condividere. La condivisione sfugge alle regole della matematica. E’ l’unica cosa che dividendola, si moltiplica. Condividere vuol dire rinunciare ad un pezzetto di qualcosa per darla a qualcun altro e goderne insieme. Condividere vuol dire gioire dei traguardi altrui, bussare alla porta del vicino solo per invitarlo al cenone di famiglia. Condividere vuol dire fare al proprio figlio il regalo più grande: donargli un fratello con il quale condividere i giochi, gli spazi, l’amore della mamma e del papà.  E’ l’essenza dello stare insieme

Tempo

Dentro una piccola scatolina di pelle blu con interno in velluto non  vorrei trovare una pietra preziosa ma qualcosa di ancora più prezioso. Sotto l’albero vorrei trovare il tempo. Il tempo che ho perso dietro le persone sbagliate. Quello che mi manca ogni giorno per portare a termine i mille impegni quotidiani. Il tempo per poter oziare, da dedicare a chi amo, che è sempre troppo poco, Il tempo per potermi permettere di vivere lentamente o per vivere accordando la mia vita al ritmo del mio cuore. Il tempo per dire a chi non c’è più quanto l’amassi. Il tempo per poter viaggiare. Il tempo per vedere a rallentatore l’incessante e veloce crescita dei miei bimbi. Vorrei avere in dono così tanto tempo da potermene fregare del tempo.

Ecco cosa trovare sotto l’albero: Pensieri semplici ma puliti, come il sorriso di un bambino.

 

Post sponsored by: Folletto
Progetto: #PensaPulito

Photo credits: Sara Aiello

Testo: Simona Aiello

 

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