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Perché ho scelto l’allattamento misto, la mia esperienza

In molti, subito dopo il parto, mi hanno chiesto se stessi allattando al seno. Non capivo perché fossero così curiosi di sapere in merito alla questione ma, pare che, per quanto riguarda l’ allattamento ci si divida in due schieramenti: o sei a favore o sei contro. Qui vi racconto come la penso io.

Allattamento misto, ecco perché l’ho scelto

Già col mio primogenito, dopo qualche settimana dalla sua nascita, non ho avuto dubbi su quale tipo di allattamento avrei potuto scegliere. A causa di esigenze lavorative (sono rientrata al lavoro dopo 2 settimane, in quel periodo non insegnavo ancora), ed esigenze “fisiche”, ho scelto infatti l’allattamento misto. Non avevo tantissimo latte ed era diventato quasi frustrante non poter soddisfare la fame del mio piccolino. Così, complice anche il mio pediatra, più a favore della serenità della mamma e del bimbo che delle teorie dell‘allattamento esclusivo al seno, ho fatto questa scelta. Anche per Mattia è stato così. Dopo i primi giorni di allattamento esclusivo (importantissimo per la produzione di “colostro”), dopo aver monitorato il peso dei primi giorni di vita insieme al dottore, anche in questo caso la scelta è stata quella di ricorrere all’allattamento misto. 

Vantaggi e svantaggi dell’allattamento misto

L’allattamento misto ha i suoi svantaggi: oltre alle preoccupazioni di non garantire i giusti anticorpi indispensabili per il piccino (anche se l’allattamento misto permette di fornire comunque alcuni degli anticorpi che proteggono il piccolo dalle infezioni), può causare stitichezza e piccoli fastidi di coliche al neonato, a causa del latte in polvere. Tra gli svantaggi, ovviamente, quello di dover ricorrere a biberon e pentolini che, per ogni poppata, devono essere sterilizzati accuratamente, quindi, in caso di gite “fuori porta” decisamente più scomodo. Tra i vantaggi, si ha però la possibilità di garantire una giusta crescita al bambino e di, in caso di mamma lavoratrice, poter conciliare gli impegni lavoratici con quelli domestici.

allattamento misto vantaggi e svantaggi

Una mamma serena è una mamma migliore, scegli l’allattamento che ti permette di stare bene

Proprio qualche giorno fa, sul web è saltata fuori una polemica a causa delle affermazioni della nota influencer Chiara Ferragni la quale ha affermato di non volersi annullare per il proprio figlio e di aver per questo scelto l’allattamento artificiale. Io non ci trovo nulla di male e la penso esattamente come lei. Chi l’ha detto che, diventando madre devi sottostare a delle condizioni che possono compromettere il tuo benessere? Perché una mamma che non allatta al seno (o, come nel mio caso, non esclusivamente al seno) deve necessariamente sentirsi in colpa? L’attattamento è una scelta assolutamente personale, ed è importantissima la serenità mentale della mamma che si trasferisce anche al neonato. Ho letto di articoli che parlano di “aggiunta” che fa male al cuore, ho letto di gruppi di mamme pronte ad additare chi non riesce o non può allattare al seno. Ricordatevi che spesso ci sono ragioni cliniche che portano alla scelta di un allattamento misto o artificiale e che, sia che si non si voglia o non si possa allattare al seno, nessuno può avere il diritto di farci sentire “meno mamme”. Ed io che sono una mamma ballerina, insegnante e blogger, mi sento anche una mamma tanto tanto felice.

 

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2 Responses
  • sex
    18 . 09 . 2020

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  • bodytraining
    20 . 09 . 2020

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