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Back to school: come organizzare il guardaroba dei bambini

Settembre è il mese degli inzio ma soprattutto dei ritorni. Il ritorno ai ritmi frenetici ma regolari di chi rientra dalla vacanze. Il ritorno, agognato dalle mamme, del  rientro a scuola dei figli. Al grido liberatorio di Back to school le mamme stappano bottiglie di champagne e improvvisano trenini che nemmeno al veglione di capodanno. Perchè se è vero che l’estate è utile per dedicarsi all’ozio creativo e per ricaricare le energie, il rientro a scuola permette di avere dei ritmi più equilibrati. Dopo aver fatto scorta di zaini, quaderni e di tutto il necessario per il rientro a scuola, la cosa più importante da organizzare è il guardaroba dei piccoli. Se si hanno, come me e Sara, figli che hanno un’età compresa tra gli 1 e i 4 anni si sa che, ad ogni stagione, bisogna rinnovare quasi per intero il guardaroba.

Back to school: come organizzare il guardaroba dei bambini

I piccoli crescono a vista d’occhio e sono pochi gli indumenti che passano indenni a più di una stagione. Diciamo quindi che ad ogni rientro a scuola bisogna rivoluzionare il guardaroba dei bambini. Evviva! Dico io, shoopaholic dipendente  ma si rischia di versare lacrime amare non appena si vede il conto in banca. Cosa fare per non dilapidare il patrimonio in una solo stagione? Cosa comprare? Dove comprare? A tutte queste domande spero di fare chiarezza con questo articolo parlandovi di come mi organizzo io per gli acquisti.

Prima regola: Fare il cambio di stagione

Per evitare di acquistare capi inutili prima regola da rispettare è fare il cambio di stagione.

In questo modo si ha la possibilità di passare in rassegna tutti gli indumenti comprati la scorsa stagione e verificare cosa va bene e cosa no. Quando faccio il cambio di stagione mi organizzo con due grandi buste, una foglio ed una penna. Le due grandi buste servono a mettere in una i capi che non vanno più bene perchè troppo piccoli ma ancora come nuovi. Nell’altra busta, invece, metterò quelli ridotti ai minimi termini. Nel frattempo, sul foglio di carta, annoto tutti i capi che ho “cestinato” per avere già una lista di cosa mi occorre comprare.

come organizzare il guardaroba dei bambini

Seconda regola: Zero sprechi

A cosa serve la busta con gli indumenti ancora in ottime condizioni ma troppo piccoli? Ad evitare sprechi ed aiutare chi non può permettersi un guardaroba nuovo per i propri bimbi. Io, ogni fine stagione, raccolgo tutti i vestiti dismessi ma in buone condizioni per portarle alle case famiglia o alle associazioni che si occupano di bambini. Lo stesso faccio con i giocattoli. Un vestitino, un gioco che per i nostri figli non va più bene può fare la felicità di bimbi meno fortunati.

Terza regola: Suddividere la lista per occasioni d’uso

Una volta stilata la lista degli indumenti che mancano ai vostri figli, dividetela per occasioni d’uso. Io divido la mia lista in 3 aree di occasioni d’uso. Le 3 aree sono: scuola, casa, feste e ricorrenze. Questo serve per organizzare il budget destinato a ciascuna delle occasioni d’uso. Il budget più consistente lo riservo per la scuola visto che bisogna cambiare i bambini ogni giorno e portare pure un cambio completo nello zainetto per i più piccoli. Una volta fatta questa divisione bisogna chiedersi cosa comprare

Quarta regola: Decidere cosa comprare

La regola più difficile da seguire per me perchè io comprerei di tutto. Ma non è così che funziona!

La regola generale è quella di scegliere capi dai colori scuri, combinabili tra loro  che consentano libertà di movimento. I pantaloni sceglieteli con la coulisse in modo che sia facile per i più piccoli andare in bagno. Le scarpe rigorosamente con lo strappo, facili da indossare anche senza l’aiuto dei genitori. Gli edifici pubblici e privati sono ben riscaldati quindi altra regola da seguire è quella di non coprire troppo i bambini. Va bene imbacuccarli con piumini sciarpe e berretti ma il resto dell’abbigliamento deve permettere la traspirazione. Riguardo gli accessori, se i bambini sono piccoli scegliete i colli e non le sciarpe per motivi di sicurezza. I berretti con il laccio sotto il mento per evitare rovinose perdite. Per la biancheria intima io scelgo sempre body o canotte in cotone, al massimo caldo cotone. Idem per calze e calzini. Anche negli indumenti che acquistate per la casa optate per tessuti caldi ma leggeri. Altro indumento che non deve mai mancare  sono i calzini antiscivolo. Più comodi delle pantofole e più difficili da perdere, i calzini antiscivolo consentono piena libertà di movimento e tengono il piedino bello caldo.

Riguardo i capi da comprare per feste e ricorrenze io opto per capi griffati da comprare nei negozi più chic della mia città. Anche in questo caso faccio una lista delle occasioni mondane dei miei figli e compro abiti più sfiziosi ma sempre comodi.

Quinta regola: etichettare tutto>

Soprattutto i capi utilizzati per la scuola sarebbe buona regola etichettarli in modo da non confonderli con quelli di altri bimbi. Ci sono diversi siti dove poter creare la vostra etichetta stirabile personalizzata.

Sesta regola: Comparare i prezzi di negozi e siti online

Dopo aver creato la lista e deciso cosa comprare bisogna capire dove comprare. Ormai molti marchi internazionali e low cost hannolo shopping on line. Internet quindi ci può essere di parecchio aiuto per comparare prezzi e stili dei marchi che più ci piacciono per capire dove indirizzare i nostri acquisti. Acquisti che poi si possono completare in negozio in modo da far provare i capi ai bambini o online. Ricordatevi che spesso i siti offrono sconti che nei negozi non si trovano. A meno che non abbiate le fidelity card. Io ormai li ho di ogni negozio della mia città. Le fidelity card, infatti offrono sconti e promozioni anche ad inizio stagione. Se decidete di acquistare on line ricordatevi di verificare sempre la guida alle taglie e se il reso è gratuito.

Settima regola: La cipolla icona di stile

Le mezze stagioni come l’autunno possono riservare giornate calde come in estate e giornate più rigide. Se abitate in una città ad alta escursione termica, come dove abito io, è possibile che si passi dal caldo torrido al freddo umido nell’arco della stessa giornata. Quale regola seguire quindi per vestire i bambini?In questi casi la mia icona di stile è la cipolla. Vesto i bimbi a strati che possono essere tolti o aggiunti all’occorrenza. In questo periodo in particolare utilizzo ancora capi estive, come magliette a maniche corte o vestitini, per la femminuccia, abbinandoli a leggins e cardigan o felpe in cotone leggero. Come abbigliamento outdoor giubbotti leggeri a cui sovrapporre, la sera, piumini senza maniche. Per le giornate di pioggia intensa non posso fare a meno della mantellina impermeabile e le galosce.

Ottava regola: lavare tutto>

Una volta effettuati gli acquisti, prima di riporli negli armadi o farli indossare faccio un passaggio in lavatrice. Non si può avere idea di cosa si nasconde all’interno del deposito di una magazzino. Leggete bene l’etichetta per verificare il giusto programma di lavaggio e poi lavate tutto. Oltre ad avere il profumo del vostro ammorbidente preferito il capo da voi acquistato sarà più sicuro per la pelle delicata del vostro bimbo.

Buono shopping a tutti

Simona

 

XO

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